[F&Fs] | Gruppo fansub italiano - Forum - [F&Fs] | Gruppo fansub italiano http://fefs.it/ Tue, 21 Feb 2017 11:01:36 +0100 Kunena 1.6 http://fefs.it/components/com_kunena/template/default/images/icons/rss.png [F&Fs] | Gruppo fansub italiano - Forum http://fefs.it/ en-gb Oggetto: RecenJaz - Kimi No Na Wa - da: Jaslyn http://fefs.it/forum/7-anime-cartoons/5090-recenjaz-kimi-no-na-wa#5090 http://fefs.it/forum/7-anime-cartoons/5090-recenjaz-kimi-no-na-wa#5090 RecenJaz

A distanza di 3 serate al Cinema, più qualcuna al PC a prendere ispirazione, mi sono finalmente deciso ad aprire un Topic su questa produzione che tanto mi ha fatto emozionare e che, personalmente, ho visionato 7 volte nel giro di 2 mesi.
Sì, so bene che è una esagerazione, considerando il prezzo dei biglietti per questo evento in collaborazione con Nexo Digital, ma è anche vero che ho fatto ben di peggio arrivando a visionare un film per ben 22 (Ventidue) volte in DVD e no, non sto parlando di quelle vecchie produzioni che si guardavano all'infinito da bambini facendo impazzire i videoregistratori, ma bensì di un lavoro cinematografico del 2005... Ma questa è un'altra storia... Sì, oltre le mie manie, ma è meglio non tergiversare ulteriormente.

L'opera in questione è l'ultima produzione di Makoto Shinkai, regista Nipponico dall'indiscusso talento visivo e dalla capacità di analizzare appieno i vari sentimentalismi legati alla sfera personale psicologica ed emotiva. In alcune opere, ammetto di cogliere molti spunti a Haruki Murakami, uno dei più grandi scrittori internazionali mai nati nel paese del Sol Levante, ma la sua influenza non è mai così imponente da sovrapporsi alle ideologie del regista (e sceneggiatore), anzi trovo che i due diversi modi di raccontare certi aspetti della vita aiutino ad apprezzare, vicendevolmente, la diversa controparte. Tali argomenti poi, sono molto articolati e riuscire a mettere a confronto con precisione ogni aspetto elencato è praticamente impossibile, perché in entrambi i modi ci sono piccole sfumature che si possono cogliere in metodologie diverse per ognuno di noi.
La trama, per chi non la sapesse, è riassumibile malamente in un incipit semplice quanto efficace laddove esso sia sfruttato a dovere: una coppia di ragazzi diversissimi fra loro, si ritrovano l'uno nel corpo dell'altra. Sì, parrà banale ma ovviamente non c'è solo questo... Altrimenti dove starebbe la genialità???
Parte delle differenze con produzioni pressoché identiche infatti, sono date dai diversi stili di vita dei due giovani e dalla scarsa propensione di entrambi nel trovarsi nell'altrui corpo. Non vorrei fare spoiler, e cercherò di evitarli fino alla morte, ma ovviamente tutto questo porterà ad una serie di Gag alquanto vivaci e davvero esilaranti.
Ebbene sì, in un film di Shinkai si ride della grossa!!!

Ma andiamo con ordine, in quanto tali scene non sono parte del fulcro della storia, ma si trattano bensì di scene aggiunte con l'intenzione di creare una maggiore empatia con i protagonisti e con le differenze caratteriali (e fisiche) di entrambi. Il tutto, in rapporto agli ambienti in cui vivono, alle relazioni che intraprendono con le persone che fanno parte della loro vita, gli impedimenti lavorativi, alla quotidianeità ed alle incombenze cui solitamente bisogna fare fronte; perché tutti noi abbiamo dei problemi che ci affliggono, di cui alcuni ci paiono insormontabili.
Chi avrà già avuto modo di visionare le altre opere di Shinkai, non potrà negare che esse risultino a volte troppo "pesanti", quasi vessate da una sorta di linealogia temporale o umana in cui non è detto che tutto possa andare per il meglio, anzi, il più delle volte essi mostrano i piani della vita abituata a mettere a dura prova ognuno di noi facendoci passare momenti in cui, a volte magari, resta in bocca una sorta di sentimento che ha del "Dolceamaro".
In questo frangente, nemmeno Kimi No Na Wa ne è esente, sebbene queste situazioni siano molto più stemperate e sebbene ci siano momenti che sembrano aggiunti a caso, ma che in realtà hanno solo la funzione di introdurre un determinato pensiero od una certa situazione, affinché si leghi in seguito agli avvenimenti cui incorrono i protagonisti.
A fare da contorno alla storia di questi due giovani, c'è un evento astrale davvero particolare e ben caratterizzato, attorno cui si dinapa l'intero svolgimento del film e che peraltro è visibile sin dalle locandine: la cometa Tiamat.

Ovviamente la presenza di qualcosa che non collide con lo scambio fra i due protagonisti è di contorno, ed infatti essa non è la causa di ciò che accade ma bensì è solo lo SCOPO per cui accade. Infatti è attorno ad una base ben precisa e ben ponderata, cometa o meno, che si sviluppa l'intera trama. Una trama ispirata, intricata, quasi confusionaria ma MAI banale.
Le tematiche dell'affetto, degli amori, del destino immutabile, delle piccole allegrie della vita, dei colpi di scena che arrivano a "smontare" chiunque visioni questo Movie, della suspance che non sembra avere fine; ovviamente ci sono sempre. Soprattutto sul finale, in cui tante persone (Ne ho viste parecchie in 3 serate al cinema...) potrebbero restare col fiato sospeso nell'attesa delle scena di conclusione che tanto bramano. E che FORSE arriva... Chissà...
Sul destino immutabile ci sarebbe ben molto da dire, ma non vorrei anticipare troppo e mi è difficile entrare nello specifico senza sbilanciarmi troppo. Però una cosa la posso dire e mi piacerebbe citare una delle parole più significative dell'intera produzione: "Questo è Musubi".
E Musubi è una parola di origine giapponese che presenta un intrinseco significato di Unione, Condivisione, Connessione o Legame. Che sia un legame temporale, una unione spirituale, una condivisione di una qualche proprietà verso altri o una unione fra due componenti vicini o lontani... Tutto questo è Musubi. Sì, potrà sembrare una sorta di "Escamotage" narrativo privo di senso, ma in Giappone, ci sono determinate credenze che trascendolo lo spazio e sopravvivono ai giorni nostri e questo film ne tesse le lodi ed espande questo sapere anche alle generazioni presenti, affinché non ne venga persa la memoria. E se anche si trattasse di un trucco cinematografico per salvarsi la pellaccia, beh, inutile dire che è spiegato fottutamente bene. E scusate il francesismo...
Passando alla controparte grafica, RAGAZZI, siamo davanti ad un fottuto genio come mai non si era visto. Se fino ad ora, qualcuno, aveva ipotizzato che gli sfondi realizzati dallo staff di Shinkai fossero solo frutto di un fortuito caso della vita, qui c'è la giusta smentita.
Il massimo raggiunto da "Kotonoha No Niwa" purtroppo non è eguagliato, forse per via dello scarso budget iniziale cui il caro Makoto ha avuto a che fare, ma anche se il livello qualitativo non è al suo apice, resta comunque qualcosa di incommensurabile che le altre case di produzione si sognano di notte (e si svegliano nel momento in cui si accorgono che non riusciranno MAI ad arrivare ad un livello simile). Forse solo poche case, tipo la P.A.Works o la Kyoto Animation per citarne due che hanno dimostrato di saperci fare, potrebbero arrivarci, ma solo se decidono di dirottare una parte consistente del budget in codesto frangente. Altrimenti Nisba.
La cura maniacale poi cui sono gestiti tutti i movimenti delle persone che compaiono in scena, gli oggetti con cui interagiscono, è a dir poco sconcertante: curare il segno del martello sulla trave di legno cui viene conficcato un chiodo, è da malati di mente... Ma ha comunque un suo perché, e questo stesso perché va ricercato nella voglia di far sì che tale opera risulti fortemente VERITIERA. Perché sono i particolari che fanno la differenza!
Per non parlare delle porte scorrevoli... Dio, ne voglio una così a casa, Porca Vacca!!!

I Time-Lapse di Tokyo poi sono puro genio, illuminando la scena ed il cuore di chi guarda come non mi sarei mai aspettato. Essendoci stato di persona, potevo risultare difficilmente accontentabile in termini di qualità visiva, ma non sono assolutamente rimasto deluso. Anzi!!!
I riflessi degli edifici, i giochi di luce su quella che dovrebbe rappresentare la lente della videocamera, le sfumature da edificio ad edificio e la linea dell'orizzonte sono resi in maniera davvero reale, piena e vivida come a far sì che la metropoli nipponica risulti "Viva" anche restando immobile ed immutabile a se stessa: una delle città più belle del mondo, in cui si riesce a far convivere tradizione e futurismo in un crescendo di modernità che ben si amalgama con ciò che il passato ha portato ai giorni nostri. In una parola MAGIA.

Le sequenze relative ai templi, ai riti ivi collegati ed al folklore sono come una poesia schiaffata in bella mostra, con una sorta di fiabesca coda a contornare un gioco di luci ed inquadrature che bene si sposa con ciò che viene mostrato. E la sacralità di qualcosa di così tradizionale non viene minimamente snaturata dalla cinematografia, anzi, si può dire che le giuste e dinamiche angolazioni per le riprese diano maggiore impatto alle movenze risultando quasi una danza poetica ed onirica allo stesso tempo. Inebriante!

E parlando di occhi e di viaggi onirici, la sequenza epica a metà film (Lo so rischio lo spoiler, ma non potevo esimermi dal nominarla) aggiunge una nota di colore e di fantasia in un mondo ricreato maniacalmente, facendo toccare all'intero Movie un livello più alto. Shinkai non era solito usare metodologie simili ed il fatto che sia riuscito ad inserirle perfettamente in questa opera, denota l'ecletticità di un regista che SA CHI È.
E sa anche dove vuole andare a parare, facendo compiere all'usufruitore (Noi praticamente) una sorta di viaggio all'interno di noi stessi, in quanto difficilmente non ci si immedesima in alcune cose mostrate durante questa stessa sequenza, sopratutto se non si è poi così tanto giovani o se si hanno avute "Determinate" gioie dalla vita. E quello stile volutamente particolare è solo ciò che contorna uno dei momenti più significativi dell'intera produzione. Considerando poi che esso è inserito dopo una lodevole rivelazione, dandole una importanza a dir poco fondamentale per l'intero corso del Movie e della trama.
Tornando alle riprese paesaggistiche, quelle relative ai paesaggi verdeggianti, di contro, mostrano una capacità assurda in relazione ai movimenti dell'erba e delle foglie spazzati dal vento ed i riflessi sullo specchio d'acqua, così come le scene di pioggia, sono realizzate con la solita cura maniacale cui Shinkai ci ha abituato fin dalle sue prima produzioni. Ed i riflessi sui Torii poi, sono più vividi della realtà, Una Gioia Per Gli Occhi.
D-E-V-A-S-T-A-N-T-E ! ! !

In campo musicale, siamo di fronte ad una rivelazione: i RADWIMPS, coloro che occupano una parte fondamentale della OST dell'intera perla animata, sono una piacevolissima sorpresa ed i brani che costellano i momenti fondamentali sono decisamente azzeccati, armoniosi e ben inseriti. Forse solo una canzone stona un poco col momento in cui è messa, ma non tanto per la strofa in sé (Ben più che azzeccata, in realtà.) ma per la dura incisività vocale del cantante che a volte risulta poco delicata. Tuttavia, è una piccola incertezza in mezzo ad un mare di perfezione. Se personalmente davo 10 alla OST di Shigatsu Wa Kimi No Uso (Bugie D'Aprile edito da Star Comics), che è riuscita a reinventare brani classici senza far perdere quel tocco di magia che li accompagna da secoli, qui mi fermo "Solo" a 9.6... Per dire su che livelli siamo...
A livello di regia invece siamo davanti a qualcosa di stranissimo e ubriacante, ma mai fastidioso. Scene veloci, contornate da altre ben più lente, quasi delicate. Un momento prima stai per commuoverti, quello dopo ti ritrovi a ridere come un beota. Un crescendo pazzesco di sentimenti contrastanti, di allegorie che voltano la testa a piagnistei, commozione che lascia il posto a piccole gag affettuose e semplici, MA che non ti portano mai a detestare il modo in cui sono rappresentate. Una regia dinamica, per niente banale, che non tiene conto degli standard registici inseriti nei manuali scolastici, ma che li reinventa continuamente senza colpo ferire. Anche perché ormai un film girato in quel senso penso venga considerato solo da qualche vecchio bacucco... O da quelli dell'Academy, forse... (Sì, è una frecciatina non troppo velata la mia)

Prima ho nominato il budget di questo Anime Movie, e devo dire che forse si tratta dell'unico vero limite in cui è incorsa la produzione: ben 106 minuti di film hanno un costo ben più elevato dei soliti mediometraggi cui era abituato ed in alcuni punti, soprattutto in una ripresa dinamica più di altre, si nota un calo drastico della qualità video. Ma è comunque superiore a ciò che è riuscita a mostrare la Illumination con le ultime produzioni da Blockbuster arrivate nei nostri cinema, per cui per quanto possa essere un piccolo "inciampo", l'opera in sé non ne viene danneggiata.
La sola cosa che danneggia appieno la visione a noi Italiani, è lo scarso livello di Typesetting utilizzato dalla Dyn.It (Dynit o come cacchio la volete chiamare...) che sforna Arial basilare in ogni dove, frasi poco leggibili perché sovrapposte a scene dinamiche, sopratutto dei cellulari, o a sfondi che mostrano un colore simile per cui si finisce per non dare la giusta attenzione. Addirittura il Karaoke della ED di contorno ai titoli di coda non mostra né un colore attiguo ai titoli stessi, né alcun effetto visivo che potesse valorizzare la stessa.
Un Pugno Nell'Occhio.


Fatto sta, che nel bene o nel male questa produzione mi ha fatto sognare come non mi capitava da parecchio. Dopo ben 2 visioni in Sub Eng, e 2 in "Sub Ita" <---Se così si può chiamare - le 3 visioni cinematografiche sono state la ciliegina sulla torta che mi mancavano.
Anche perché la unica traccia video ora disponibile è un 400p upscalato che purtroppo non si limita a far venire il cancro agli occhi, ma infierisce oltremodo nell'istante in cui la scena stessa si faccia più dinamica arrivando ad essere paragonabile alla qualità della Game Boy Camera... Altro pugno nell'occhio... Ed un genio su Nyaa la ha pure ri-encodata in 720p... XD
Forse replicherò con le ulteriori 2 date aggiunte in extremis (Nexo Digital... Lo hai capito che la gente vuole vedere questo Film, eh???), ma ancora non ho deciso... Al massimo vi posterò una immagine in seguito in questo stesso topic...
Ah, mesi fa avevo avuto la fortuna di beccare la notizia che l'eventuale cofanetto sarebbe stato distribuito a Giugno, ma il link che avevo trovato è andato offline nel giro di 30 minuti e, dato che a distanza di 22 (Ventidue) settimane resta uno dei 3 maggiori incassi della settimana in patria, è possibile che fosse stato solo un piccolo errore, una sorta di passo più lungo della gamba. TUTTAVIA, pare che stiano studiando degli extra per una Limited Edition coi fiocchi e le numerose settimane di permanenza farebbero ben sperare in questo frangente, e dato che anche in Italia (anche tramite il passaparola) sta facendo registrare dei numerosi introiti (2° maggiore incasso della giornata in tutti i giorni di programmazione) c'è la possibilità che tale edizione arrivi anche da noi. Anche perché il messaggio iniziale di Makoto Niitsu (Vero cognome di Shinkai) dedicato a noi Italiani che ci apprestavamo alla visione del suo film lo voglio assolutamente!!!!!!! <3
...e no, sinceramente non l'ho trovato così spoileroso come hanno declamato in tanti... Anzi, trovo che sia fuoriviante per chi, magari, ha visionato tutte le opere precedenti questo Kimi No Na Wa

Nel frattempo, potrete anche recuperare la Novel edita da J-Pop e gustarvela in egual modo.

Non mi resta che lasciarvi con alcune immagini ed augurarvi buona visione, sia essa Cinematografica o Domestica (Quando sarà)!!!
Nel frattempo, volendo, potete anche recuperare tutte le sue vecchie produzioni, siano esse disponibili in formato da Home Video Ufficiale, oppure tramite fansub: NON VE NE PENTIRETE!!! (Le mie preferite sono Kotonoha No Niwa, Byousoku 5 Centimeter, Hoshi No Koe e Cross Road ... Giusto perché lo sappiate...)






P.S. Non so se riuscirò a linkare un altro contenuto inerente la mia RecenJaz, visto che sto aspettando la risposta dell'interessato, ma nel frattempo vi lascio la immagine simbolo della mia ossessione per questo Film D'Animazione giunto alla 4° visione (Sì, alla fine il mio cervello ha ceduto ad una delle date Extra aggiunte in seguito): Fate Voi...
Ah, nel caso conosciate il multisala di destra, sappiate che ci abito a 10 minuti di distanza e che forse, e dico forse, siamo quasi vicini... XD]]>
Anime & Cartoons Sat, 28 Jan 2017 21:15:37 +0100